un libro di Massimo Messa (ex Comit Milano): RACCONTI IMPREVEDIBILI (2015)
In esso l'autore raccoglie 20 brevi racconti, punti di vista estremi, imprevedibili, che non saprebbe "affrontare su narrazioni più ampie".

 

I 20 racconti: trovate i primi 3 sul vecchio sito Piazza Scala (cliccate sui links sottostanti in rosso per visualizzarli)
  1. La beretta (settembre 2015)
  2. La serenata (settembre 2015)
  3. La fiaba dell'egoismo (novembre 2015)
     
  4. Effetto domino (febbraio 2016)
  5. La mamma fashion (marzo 2016)
  6. Il grembo di Lavinia (aprile 2016)
  7. Il volto di Giuda (giugno 2016)
  8. Una donna per amica (luglio 2016)
  9. L'uomo che nacque morendo (luglio 2016)
  10. Razionalità versus orgoglio (agosto 2016)
  11. L'uomo che leggeva (settembre 2016)
  12. Le conseguenze del passato (ottobre 2016)
  13. La modella di Maspalomas (dicembre 2016)
  14. L'anima del violino (febbraio 2017)
  15. La ragazza evanescente (febbraio 2017)
  16. Gli scrittori prediletti (aprile 2017)
  17. La compagna della solitudine (giugno 2017)
  18. Un sorriso gratis (luglio 2017)
  19. Il bacio di Natale (agosto 2017)
  20. La fata dell'isola

 

 

"""""
NOTA DELL'AUTORE
Da saggista a romanziere a scrittore di racconti: una corsa in discesa, uno slalom speciale? La prima risposta che percepisco è la libertà di sperimentare. Un romanzo è un lavoro che dura mesi, quello di un racconto giorni, settimane. Possiamo sperimentare stili differenti, generi nuovi (questa volta ho voluto provare "l'effetto domino"), prenderci carico di personaggi con cui non potremmo convivere a lungo. Questo per me è un fattore abbastanza primario. Con i personaggi dei miei romanzi, si diceva, ho dovuto convivere per mesi, sostituire alla mia la loro maniera di vedere il mondo. Perché siano dei buoni personaggi devono avere difetti e lati oscuri. In ogni caso ho dovuto reggere psicologicamente stretti e intensi legami. I racconti presuppongono convivenze minori, meno durature. Quindi, scrivendoli, posso sperimentare anche punti di vista estremi, imprevedibili, che non saprei affrontare su narrazioni più ampie.
L'autore.
"""""

 

 

 

 

Segnala questa pagina ad un amico




 

 

 

piazzascala.it - febbraio 2016