CHE DIRE ? OTTO MARZO 2017.
 

di BEPPE LANTE
 


 

Dal 1976 che bazzico per radio private-libere, per giornali non di primissima tiratura, per fogli di associazioni, per web, per blog.... su tutto cio' che si coniuga con una forma di informazione non mi sono mai arreso al fatto di portare agli onori anche e soparttutto fatti e fattori positivi e non scoop negativi, aberranti, provocatori in senso errato. Gia', perche' voglio ricordare che esiste anche l'arguzia non offensiva, la battuta che puo' dare origine ad una risposta altrettanto   simpatica e magari ancor piu' intelligente. 

Non si puo' pero' mai dimenticare l'otto marzo e festeggiare con le nostre spose, madri, compagne, mogli, figlie , sorelle, amiche,semplicemente la signora che ci vende il pane e i biscotti tutti i giorni, la vigilessa che fa attraversare il vecchietto sulle strisce perche' senza di lei probabilmente quel signore li attraverserebbe alle 22,30 di stasera (adesso sono le 16,30).... si potrebbe continuare all'infinito. Insomma in un mazzo variegato di colori e di profumi accomunare tutte le nostre compagne di viaggio giornaliere a partire da coloro che piu' ci sono vicino da sempre, o momentaneamente, per i piu' svariati motivi. Come io personalmente ringrazio sottolineandolo la mia fisioterapista che la sta mettendo tutta per aiutarmi nel difficile momento fisico che e' in superamento per forza mia e capacita' sue.  

CON TUTTO IL CUORE GRAZIE DI ESISTERE, ma non solo in un ricordo che vale la giornata dell'8 marzo: per tutto l'anno, con il cuore aperto e dialogante, con il sorriso e la forza che spesso hanno le 'donne' nei nostri confronti. 

AUGURI ! A partire da te, C.

Beppe Lante (Torino)